Quando compri le tue uova al mercato o al supermercato, probabilmente avrai notato che ognuna ha un numero stampato sul guscio. Ma, secondo te, cosa significano esattamente questi numeri? Da qualche tempo, questo deve sicuramente incuriosirti. Niente più misteri, vi sveliamo a cosa serve questa serie di numeri scritti sulle vostre uova.

Lo consumi quasi ogni giorno, senza nemmeno sapere cosa possa nascondere questo minuscolo codice stampato sul guscio. Almeno avrai sicuramente notato che la data di scadenza è chiaramente visibile. Ma non è tutto: devi sapere che ogni uovo ha una combinazione di numeri e lettere che ci forniscono varie informazioni. Inoltre, imparando a interpretare questo codice, otterrai informazioni sul paese di origine e su come è stato prodotto l’uovo.

Cosa significano tutti questi codici?

La prima cifra fornisce informazioni sulla modalità di allevamento delle galline ovaiole (in gabbia, a terra o all’aperto). È quindi associato al benessere e alle condizioni di vita di questi animali. Viene assegnato un numero specifico (da 0 a 3).

Codice 0: Polli biologici

I codici che iniziano con uno 0 sono quelli di galline allevate fuori dalla gabbia e alimentate con mangime biologico. Per molte persone questo tipo di allevamento è quello che avviene nelle condizioni più sane e dignitose per l’animale. Ciò consente anche di sostenere, se lo si desidera, la produzione biologica.

Codice 1: Polli ruspanti

Il numero 1 indica che si tratta di uova allevate all’aria aperta, in buone condizioni biologiche. Le galline possono così uscire, beccare o scavare nel terreno. La differenza con le galline precedenti è che non vengono alimentate con alimenti ecologici.

Codice 2: Galline autoportanti

uova per cucinare

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Uova per cucinare – Fonte: spm

Questa tipologia di produzione di uova, identificata dal  numero  2, indica che si tratta di un allevamento di polli “a terra”. Vale a dire che non hanno accesso all’esterno.

Codice 3: Galline in gabbia

rompere un uovo

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Rompi un uovo – Fonte: spm

Si dice che le galline rappresentate dal numero 3 siano “in gabbia”. Sebbene questo sistema di produzione predomini in molti paesi, questo tipo di allevamento solleva le maggiori critiche sulle condizioni di vita delle galline. Nel 2012 l’Unione Europea ha approvato i regolamenti sulle gabbie per le galline ovaiole. Fino ad allora erano vietate le gabbie singole, ma è stato stabilito che ci deve essere uno spazio minimo di 750 cm2 per gallina, spazio per un nido, un posatoio e un angolo dove scavare e versare il cibo.

Ci sono anche altre informazioni interessanti e utili sulla confezione: la menzione “Extra” indica che si tratta di  uova freschissime  , cioè deposte da massimo 9 giorni. Vi si trova anche la data di deposizione.

Infine, la menzione “Categoria A” indica semplicemente che le uova sono destinate alla vendita al pubblico e non ad uso industriale. A proposito, tutte le uova che compriamo al mercato o al supermercato sono di categoria A.

NB: Si ricorda inoltre che la data di scadenza delle uova è fissata per legge a 28 giorni dalla data di deposizione.

Quale uovo dovresti comprare?

ciotola delle uova

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Uova in ciotola – Fonte: spm

Come noto, il  codice del  guscio d’uovo fornisce quindi informazioni sul sistema di produzione, sul paese di origine e sul produttore.

Dal punto di vista nutrizionale, l’Institute for Egg Studies ci ricorda che tutte le galline ovaiole di razze commerciali consumano una dieta ricca di nutrienti. Le galline che escono possono integrare la loro dieta beccando insetti o erba, ma la base della loro dieta sarà sempre costituita da mangimi composti.

La scelta sarà quindi fatta maggiormente in base alle vostre esigenze in merito all’origine e al metodo di produzione delle uova.