Il condizionatore, il cui utilizzo è diventato indispensabile nel periodo estivo, regala quotidianamente una vera sensazione di comfort e benessere. Tuttavia, il suo utilizzo deve essere responsabile per limitarne l’impatto sulla salute ma anche sul consumo energetico. Scopri il giusto setting da adottare per godertelo in tutta sicurezza.
Spesso in una casa si attiva l’aria condizionata senza conoscere realmente i diversi programmi e le impostazioni utili. Tuttavia, l’evoluzione della tecnologia ha dato vita a funzioni che si adattano perfettamente alle esigenze di ogni casa. Tra queste, una funzione che non sempre viene attivata nel modo giusto.
Qual è l’impostazione corretta da utilizzare quando si accende il condizionatore in estate?
C’è una funzione che non viene sempre utilizzata quando si accende il condizionatore di casa. In questo modo si evita la comparsa di molti problemi in casa, per non parlare dei problemi respiratori che possono essere risparmiati.
– Imposta il tuo condizionatore alla giusta temperatura

Con il caldo estremo, tendiamo ad attivare il condizionatore alla temperatura più bassa nella speranza di rinfrescare la casa più rapidamente. Tuttavia, ciò non fa altro che aumentare la bolletta elettrica oltre a farti raffreddare. Quindi, invece di puntare su una temperatura bassa, optate per una temperatura compresa tra 25°C e 26°C, lasciando sempre un margine di 5°C tra la temperatura interna ed esterna. Oltre a limitare il rischio di provocare shock termici, questa impostazione consente di risparmiare sulla bolletta elettrica . Da notare che abbassando la temperatura di 1°C la bolletta elettrica aumenta dal 20 al 25% come ricorda il sito di prevenzione MGC, specializzato in prevenzione e promozione della salute.
Per regolare correttamente la temperatura, munitevi di termometri che posizionerete dentro e fuori casa.
Attenzione: si consiglia di coprirsi bene prima di entrare in un locale fresco e di non sedersi vicino a fonti di aria fredda per limitare alcuni effetti dannosi del condizionatore.

Altri consigli per un utilizzo ottimale e sano del climatizzatore
Come avrai capito, attivare l’aria condizionata durante i periodi di caldo estremo richiede una conoscenza approfondita della corretta impostazione della temperatura. Altre azioni utili devono essere adottate quotidianamente per beneficiare dei suoi molteplici benefici. Ecco alcuni esempi.
– Non tenere il condizionatore acceso tutto il giorno
Molte persone preferiscono tenere il condizionatore sempre acceso per poter ritrovare la temperatura ideale a fine giornata. Tuttavia, ciò può generare costi significativi e avere un impatto significativo sulla bolletta energetica. Inoltre, il condizionatore secca l’aria, il che non fa bene alla salute. La cosa migliore da fare è far funzionare il climatizzatore in modalità programmazione, ad esempio acquistando un termostato collegato. Ciò consente di controllare l’aria condizionata da remoto e pianificarne il funzionamento per la giornata.
– Chiudere porte e finestre quando si utilizza il condizionatore d’aria

Questo è un gesto che spesso dimentichiamo quando l’aria condizionata è accesa. Porte e finestre aperte fanno sì che l’unità lavori di più poiché l’aria calda può entrare nella camera e l’aria fresca può fuoriuscire dalla stanza. In questo modo, puoi controllare efficacemente la temperatura della casa. Tuttavia è ancora possibile risparmiare, soprattutto di notte, creando correnti d’aria naturali aprendo le finestre al piano superiore e al piano inferiore. Ciò manterrà la tua casa fresca senza dover necessariamente utilizzare un condizionatore.
L’utilizzo del condizionatore in casa va fatto impostandolo alla giusta temperatura ma anche adottando quotidianamente le giuste azioni. Per un utilizzo sano a costi inferiori, non dimenticare di manutenere regolarmente il dispositivo pulendo il filtro almeno una volta all’anno.


