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5 piante da coltivare su un balcone esposto a ovest

In un balcone che riceve il sole tutto il pomeriggio, e quindi rivolto a ovest, molte varietà di piante possono fiorire per tutta l’estate. Dalla verbena alla dalia, dai fiori cadenti del glicine a un arbusto come il viburno, scopri 5 piante che fioriscono pienamente in questo tipo di balcone.

È importante sapere che su una terrazza o un balcone esposto a ovest, i raggi del sole arrivano nella seconda parte della giornata, cioè dalle 14 circa fino al tramonto. Si tratta di una zona che può essere considerata soleggiata: così, tutte le piante che necessitano di un’esposizione luminosa hanno il “via libera” su un balcone esposto a ovest.

Tra le piante più adatte ci sono dalie e petunie, ma anche glicini, che, con i suoi fiori viola pendenti, può abbellire le balaustre di qualsiasi balcone. Scegliete anche una verbena o un viburno che garantirà un’abbondante fioritura per tutta l’estate fino alla fine dell’autunno.

Le 5 piante da coltivare su un balcone esposto a ovest

· Verbena

Verbena

Molto comune in Europa, sebbene sia piuttosto originaria dell’America, questa pianta appartiene alla famiglia delle Verbenaceae. Cosa lo rende speciale? Il fiore di verbena può variare dal bianco al rosa e dal rosso vivo al viola. Fiorisce dall’inizio dell’estate al tardo autunno.

Questa pianta dovrebbe essere coltivata in un luogo luminoso, soleggiato e riparato dal vento. Se viene coltivata in vaso, fate in modo che il suo terriccio sia piuttosto argilloso e costantemente umido e fresco, evitando ristagni d’acqua nel sottovaso. La verbena non tollera terreni silicei e calcarei.

Questa pianta aromatica dai fiori delicati è una delle piante medicinali antistress per eccellenza. In particolare grazie alle sue proprietà sedative, antinevralgiche e rilassanti che donano immediatamente una sensazione di appacificazione. Agisce sul sistema nervoso e scaccia ogni forma di ansia o depressione. Ma non solo. Nella tisana le sue virtù sono innumerevoli: la verbena facilita la digestione, allevia gli spasmi, combatte la febbre e molti altri disturbi.

· Dalia

Dalia

Originaria del Messico, la dalia è una pianta ornamentale di grande bellezza. I suoi fiori hanno un fascino tutto particolare, oscillando tra diverse tonalità molto accese e toni più tenui, che vanno dal giallo al rosso, passando per il bianco e il rosa.

La fioritura è garantita per tutta l’estate fino alla fine dell’autunno, a patto che la pianta sia esposta al sole per buona parte della giornata. Ma anche che il balcone sia esposto a ovest e che generalmente riceva i raggi del sole per tutta la durata del pomeriggio. La messa a dimora va fatta in primavera, indicativamente tra la fine di marzo e maggio, quando le temperature iniziano davvero ad essere più miti rispetto all’inverno. Se la coltivate in vaso, assicuratevi che abbia un diametro di almeno 30 centimetri per lasciare spazio alla pianta e alle sue radici. Preferisce essere piantata in terreno argilloso e ben concimato. Finché viene annaffiato regolarmente e riceve abbastanza sole, fiorirà regalmente.

Inoltre, questo bulbo da fiore è molto apprezzato dai messicani per le sue proprietà diuretiche. La dalia viene spesso utilizzata per alleviare coliche e disturbi intestinali, per trattare alcuni problemi dermatologici come i foruncoli. È efficace anche contro le punture di insetti e allevia i problemi alla gola.

· Petunia

Petunia

Un must in botanica, la petunia è una pianta che fiorisce perfettamente su un balcone esposto a ovest. Originaria del Sud America, è una pianta erbacea perenne dal portamento cadente che offre una fioritura abbondante e toni brillanti, in colori che vanno dal viola al rosa, compreso il bianco.

La Petunia ha bisogno di almeno sei ore al giorno di luce solare diretta, una condizione che un balcone esposto a ovest può fornire. In caso contrario, la fioritura potrebbe essere scarsa. Proteggetela bene dal vento e, al primo segno di freddo, portatela all’interno. Quando torna il bel tempo, puoi portarlo all’aperto, solo se la temperatura è intorno ai 15°C in media.

· Viburnum

Viburnum

Conosciuto anche come “Palla di neve”, il viburno è un arbusto della famiglia delle Caprifoliaceae che viene coltivato anche a scopo ornamentale in vaso: per questo starà benissimo su un balcone esposto a ovest. In genere, a seconda della varietà, i fiori di viburno possono essere bianchi o rossi e compaiono dalla primavera all’autunno inoltrato.

Assicurati che il terreno sia fresco, ricco di humus e con una buona capacità di drenaggio. Annaffia regolarmente, soprattutto nel primo anno dopo la semina.

Antispasmodico e astringente, il Viburno ha molte proprietà medicinali e terapeutiche, in particolare in ginecologia. Infatti, la sua corteccia tratta vari disturbi come le mestruazioni abbondanti e dolorose, la nausea mattutina durante la gravidanza, il prolasso uterino e allevia persino alcuni sintomi della menopausa, come le vampate di calore.

· Glicina

Glicina

Tra le piante ideali per un terrazzo esposto a ovest, c’è anche il glicine, una pianta rampicante adatta a rivestire pergolati e archi, ma anche per dare colore alle ringhiere del proprio balcone. I suoi grappoli viola sono una sensazione nell’ambiente. Resistente e vigoroso, il glicine non è molto esigente: va piantato tra ottobre e marzo in terreno non calcareo e asciutto, ma drenato e concimato con un concime ricco di azoto, potassio e fosforo. Per vedere i suoi bellissimi grappoli di fiori lilla cadenti, dovrete aspettare la prima fioritura tra maggio e giugno e la seconda, meno abbondante, ad agosto.

Come semi o come integratore alimentare, la glicina è un aminoacido antinfiammatorio che ha molti benefici per l’organismo: molto apprezzata dagli sportivi, favorisce il recupero, accelera la guarigione della pelle, stimola la circolazione, favorisce il sonno e disintossica il fegato. Come bonus, combatte l’invecchiamento cellulare idratando l’epidermide e rigenerando i tessuti cutanei.